Il Seminario Arcidiocesano
Missionario Redemptoris Mater di Varsavia è
stato eretto da Sua Eminenza, Cardinale Józef Glemp
Primate di Polonia, il giorno 10 aprile del 1990.
A quel tempo era il quinto seminario nel mondo di
questo genere che nasceva, il primo nell'Europa
centro-orientale dopo la caduta del comunismo. A
seguito presentiamo il contenuto del decreto di
erezione del seminario nell'Arcidiocesi di Varsavia:
DECRETO N.1717/90/P.
La Chiesa di Polonia, irrorata
dal sangue di tanti martiri, tra i quali i Vescovi
S. Adalberto e S. Stanislao, S. Andrea Bobola
e, nel nostro tempo, S. Massimiliano Kolbe, si
rallegra nel vedere gli eventi con i quali il
Nostro Signore Gesù
sorprende il mondo intero aprendo nuove vie per
l'evangelizzazione nella nostra generazione.
Come Arcivescovo di Gniezno e di Varsavia, Primate
di Polonia, seguendo le orme della grande tradizione
missionaria della nostra Chiesa, in particolare
verso i Paesi dell'Est, e rispondendo all'appello
del Vescovo di Roma e Papa, Giovanni Paolo II
che chiama alla nuova evangelizzazione, mi
rallegro di fronte al sorgere di nuovi impulsi
di fede e coraggiosa testimonianza di sacerdoti,
religiosi e laici che, mossi dallo Spirito Santo,
si offrono per portare l'annuncio del Vangelo
nei cinque continenti.
Tra essi assume particolare significato, nella
nostra Diocesi, il Cammino Neocatecumenale che
offre numerose vocazioni sacerdotali e famiglie
che, lasciando tutto, sono disposte a partire
come "primizie della Chiesa" nelle zone
più scristianizzate
del mondo.
Dopo aver a lungo riflettuto e pregato chiedendo
la luce dello Spirito di Dio sulla proposta di
far sorgere un seminario diocesano missionario
sul modello del Collegio Redemptoris Mater in
Roma, voluto dal Santo Padre ed eretto dal suo
Vicario il 14 II 1988, col presente decreto
erigo nell'Arcidiocesi di Varsavia il "Seminario
diocesano Redemptoris Mater" che forma al
presbiterato per la nuova evangelizzazione,
sotto il patrocinio della Santissima Vergine Maria
di Czestochowa, dei Quattro Santi Evangelisti,
di San Benedetto e dei Santi Cirillo e Metodio.
Il Seminario risponderà
alle norme di uno speciale "statuto"
e di una "regola di vita".
Dato in Varsavia, il 10 giugno 1990, solennità
della Santissima Trinità.
Cardinale Józef Glemp PRIMATE
DI POLONIA
[il
Decreto - la versione originale]

Come prima sede del nuovo seminario,
il Primate mise a disposizione una casa sita in
Tarchomin nella quale precedentemente, per un
certo periodo di tempo, aveva vissuto un gruppo
di alunni del Seminario Vescovile Metropolitano.
Successivamente la casa fu utilizzata come rifugio
per i profughi. Dopo una breve ristrutturazione
ed un necessario riadattamento delle strutture,
nel mese di ottobre iniziarono a vivere nell'edificio
i primi 41 seminaristi: 25 polacchi e 16 stranieri.

I FORMATORI DEL SEMINARIO DI VARSAVIA
Anche il corpo formatori ha un carattere prettamente
internazionale: don Alojzij Oberstar, presbitero
dell'Arcidiocesi di Lubiana, è
rettore del seminario fin dal principio. Svolge
il servizio di vice rettore don Eugeniusz Andrzejewski
della diocesi di Varsavia. Don Walenty Kròlak
è stato nominato
padre spirituale. Al momento della nomina era
parroco in Mrokowa, attualmente è
parroco nella parrocchia di Sant'Agostino in Nowolipki,
Varsavia. Con il passare del tempo questo gruppo
iniziale si è
allargato poichè
sono subentrati nuovi formatori: dall'anno 1997
don Diego Martinez (spagnolo) e dal 2000 don Andrzej
Stepinski svolgono la funzione di prefetti degli
studi - ambedue sono stati formati in questo seminario.
Dal 1998 nel seminario aiuta anche, come padre
spirituale, don Stanislaw Guzek dell`Arcidiocesi
di Varsavia.
STUDIO
Durante il tempo della formazione, gli alunni
studiano presso il Dipartimento Teologico Pontificio
di Varsavia - sezione San Giovanni Battista -
partecipando ai corsi assieme agli alunni del
Seminario Vescovile Superiore Metropolitano di
Varsavia. La Ratio studiorum comprende due anni
di studio della filosofia e tre anni di teologia
che terminano con l`esame Ex Uniwersa Theologia.
Il percorso formativo si conclude con il sesto
anno di studi, chiamato "anno pastorale",
caratterizzato dallo studio di materie che preparano
al lavoro pastorale che si svolgerà
nelle parrocchie: omeletica, confessione, pratiche
catechetiche nell`ambiente scolastico. Gli studi
obbligatoriamente terminano con la redazione e
la difesa del lavoro magisteriale.
Nella struttura del seminario vengono organizzati
sistematicamente corsi interni di lingue straniere.
L'apprendimento di lingue straniere aiuta lo svolgimento
del lavoro futuro in diverse parti del mondo,
alle quali vengono inviati seminaristi e presbiteri.
I seminaristi che arrivano in Polonia, provenienti
da altri paesi, iniziano nel primo anno del loro
soggiorno lo studio della lingua polacca impartito
da una scuola specializzata nell'insegnamento
agli stranieri. Terminato il corso intensivo iniziano
gli studi come gli altri seminaristi, continuando
a perfezionare la conoscenza della lingua polacca
nel corso delle lezioni in seminario.
PRATICA DI EVANGELIZZAZIONE
Parte integrale della formazione è
sicuramente la pratica di evangelizzazione. Ogni
seminarista interrompe gli studi, per almeno due
anni, e si dedica all'opera della nuova evangelizzazione,
alla quale con sollecitudine invita a prender
parte il Santo Padre Giovanni Paolo II.
I seminaristi vanno a trascorrere un tempo nelle
parrocchie per aiutare in particolare i parroci
che si trovano lì
dove vivono le famiglie in missione, implantatio
Ecclesiae, oppure vengono inviati come supporto
alle equipe di evangelizzazione in Polonia o in
altri paesi dell'Euoropa Orientale.
Questa missione aiuta a crescere nella vocazione
ed insegna ad imitare il modello apostolico per
l'annuncio della Buona Notizia, senza appoggiarsi
sulle sicurezze materiali, nella precarietà
e nella totale disponibilità,
molte volte nella povertà,
in regioni secolarizzate e difficili.
[di
più sull'Evangelizzazione]
COSTRUZIONE DELLA NUOVA
SEDE DEL SEMINARIO
L'avvenimento che radicalmente cambiò
la situazione del seminario fu senza dubbio la
bolla del Papa Giovanni Paolo II "Totus Tuus
Poloniae Populus" del 25 marzo 1992. A causa
della nuova redistribuzione delle diocesi della
Chiesa polacca, la diocesi di Varsavia venne divisa
in due e il terreno in cui si trovava la prima
sede del seminario passò
alla nuova diocesi chiamata Praga. Grazie alla
sensibilità
e generosità
dell'ordinario della diocesi nascente, il vescovo
Kazimierz Romaniuk, il seminario potè
continuare a vivere nella casa per più
di sei mesi. Di conseguenza bisognava cestinare
tutti i progetti e i piani di ristrutturazione
dell'edificio e iniziare la ricerca del terreno
per la costruzione di un nuovo edificio nella
parte occidentale della Vistola, il fiume che
divide la città
in due parti e segna il confine tra le due diocesi
adiacenti.
Nel quartiere "Mlociny" c'era un terreno
edificabile di notevoli dimensioni appartenente
alla fascia di competenza di "Huta Warszawa",
patrimonio immobile della Chiesa che durante il
comunismo fu espropriato e successivamente restituito
dallo stato dopo il 1989.
Nel maggio 1993 il Primate benedì
il terreno destinato alla costruzione del nuovo
seminario e nel 1994 iniziarono i lavori.

INAUGURAZIONE DELLA NUOVA
SEDE
Dopo due anni, il 18 giugno 1996, Sua Eminenza
Cardinale Józef Glemp Primate di Polonia, in presenza
di diversi rappresentanti della curia episcopale,
del clero diocesano e di numerosi catechisti itineranti
del Cammino Neocatecumenale della Polonia e di
altri paesi europei, durante l'Eucarestia solenne
celebrata nel Santuario della Parola, allora ancora
in fase di costruzione, posò
ufficialmente la prima pietra.
Avvenimento
dal significato particolarmente importante per
il seminario fu la benedizione e l'inaugurazione
del nuovo edificio che ebbe luogo il 18 maggio
del 2000, nel corso dei festeggiamenti del Grande
Giubileo dell'anno 2000 nell'Arcidiocesi di Varsavia.
La Benedizione si svolse nel corso della Liturgia
della Parola presieduta da Sua Eminenza Cardinale
Józef Glemp. A questa solennità
parteciparono i Vescovi della Conferenza Episcopale
Polacca assieme ad altri ospiti dell'Episcopato
presenti ai diversi dibattiti sul giubileo che
si svolgevano in quei giorni.
Era presente l'equipe degli iniziatori del Cammino
Neocatecumenale: Kiko Argüello, Carmen Hernadez
e Padre Mario Pezzi. Alla solennità
hanno partecipato anche tutti i presbiteri ordinati
in questo seminario, i catechisti itineranti responsabili
del cammino neocatecumenale in Polonia e nei paesi
dell'Europa Centrale, i rappresentanti delle autorità
locali e i benefattori del seminario che hanno
sostenuto quest'opera fin dall'inizio.
[L'ATTO
DELLA BENEDIZIONE]
"(
) auguro affinchè
questo seminario, che è
stato costruito con notevole sforzo da parte di
molte persone, non solo con la forza, ma è
stato costruito con l'amore, con il sacrificio,
con il fine di formare coloro i quali percorreranno
con decisione questo cammino della Chiesa. Penso
anche, per coloro che hanno intrapreso questo
cammino che oggi nel mondo chiamiamo Cammino Neocatecumenale,
sia il cammino del Vangelo, un cammino che
non teme nulla e porta alla messe più
difficile."
(Omelia di Sua Eminenza
Cardinale Józef Glemp Primate di Polonia, in occasione
della benedizione del Seminario Arcidiocesano
Missionario Redemptoris Mater di Varsavia, 18.05.2000)
"Il Signore ci ha chiamato per aiutare le
diocesi, per aprire in tutto il mondo seminari
missionari. Questa diocesi, grazie al Cardinale
Glemp, respira con due polmoni, ha il seminario
diocesano per la diocesi di Varsavia, e un secondo
seminario missionario diocesano, aperto a tutto
il mondo, così
un ragazzo che entra in questo seminario sa che
il Cardinale lo potrà
inviare in qualsiasi parte del mondo."
(Discorso di Kiko Argüello
durante la benedizione del Seminario Arcidiocesano
Missionario Redemptoris Mater di Varsavia, 18.05.2000)
[più
foto]

In occasione di questa solennità
il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della
Congregazione per l'Educazione Cattolica, inviò
una lettera speciale:
"
questo seminario
ha un carattere speciale
accogliendo
candidati al presbiterato provenienti da diversi
paesi del mondo, è
chiamato ad essere alimentato da un profondo spirito
missionario, per essere un buon fermento nell'Arcidiocesi
di Varsavia, in tutta la Polonia e per illuminare
tutto il mondo secondo le indicazioni del Signore:
"Andate in tutto il mondo e annunciate il
Vangelo ad ogni creatura" (Mc 16,15)"
(Lettera di Sua Eminenza Cardinale Zenon Grocholewski
indirizzata a Sua Eminenza Cardinale Józef Glemp
Primate di Polonia in occasione dell'inaugurazione
del Seminario Arcidiocesano Missionario Redemptoris
Mater di Varsavia)
[tutta
la LETTERA]
Alla fine di settembre del 2000 il seminario si
trasferì
definitivamente nella nuova sede. Nei due anni
precedenti i seminaristi e i formatori hanno avuto
la possibilità
di essere ospitati nell'edificio del Seminario
Vescovile Metropolitano di Varsavia, in via Dewajtis
3.
[di
più sul cantiere]
PRESBITERI
Ogni seminario è
legato organicamente alla propria diocesi. Per
tal motivo le ordinazioni al diaconato e al sacerdozio
per la Chiesa sono sono un grande avvenimento,
grazie alle quali nuovi presbiteri prendono in
essa servizio.
Il 18 ottobre 1995, Sua Eminenza Cardinale Józef
Glemp Primate di Polonia, ordinò
i primi cinque diaconi del Seminario Missionario
Redemptoris Mater, i quali dopo essere stati ordinati
presbiteri l'anno successivo nel mese di maggio,
hanno iniziato a svolgere il loro servizio nell'
Arcidiocesi di Varsavia.
[di
piu' sull'Evangelizzazione]
ANNO ACCADEMICO 2004/05
Quest'anno 7 nuovi seminaristi hanno iniziato
gli studi alla Facoltà
Teologica di Varsavia:2 brasiliani, 1 italiano
e 4 polacchi. Attualmente in seminario si sono
64 seminaristi di 14 nazioni:Bielorussia (1),
Brasile (2), Colombia 2, Ecuador (1), Filippine
(2), Spagna (4), Honduras (2), Kazachistan (2),
Lituania (1), Paraguai (1), Polonia (31), Slovacchia
(1), Ucraina (4), Italia (8). Ci sono 32 polacchi
e 32 stranieri. Quasi la metà
di loro si trova in diversi posti della Polonia
e d'Europa e svolgono un tempo di missione, itineranza.
Provengono da varie famiglie ed ambienti, sono
di diverse età,
alcuni hanno già
conseguito una laurea prima del seminario. Molti
sono tornati alla Chiesa grazie l'evangelizzazione
e la formazione nel catecumenato post-battesimale
all'interno del cammino neocatecumenale.
Il giorno 18 ottobre 2004 Sua
Eminenza Cardinal Józef Glemp ha impartito il
servizio del diaconato a 5 alunni del nostro seminario.
Fra di loro Santiago Cabrera, ecuadoriano, Jose
David Albeza, spagnolo, Jan Abel, slovacco, e
2 polacchi, Robert Rajchert e Jarek Kusmierczyk.
Trascorreranno un periodo di pratica nelle parrocchie
di Varsavia per tutts la quaresima, preparandosi
per ricevere le ordinazioni presbiterali che il
Primate impartirà
loro il 28 maggio prossimo.
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